giovedì 17 maggio 2018

LINGUAGGIO RISPETTOSO DELLE DIFFERENZE DI GENERE E TV

Giovanna Covi, nostra amica dell'università di Trento, ci ha mandato questo contributo che pubblichiamo volentieri:
 
Domenica 13 maggio 2018-Rai3 diretta TV nazionale e poi regionale per la sfilata dell' Adunata degli Alpini a Trento (residenti in tutto il Comune: poco più di 100,000, partecipanti all'Adunata in centro città: 500,000; la sfilata dura dalle 9 del mattino alle 9 di sera ed è preceduta da due giorni di attività molto partecipate--senza dubbio un evento molto popolare), in tarda mattinata sul palco Mattarella, Pinotti e Casellati: la giornalista Stella Antonucci proprio non riesce a dire Ministra e neanche la Presidente e nemmeno la Comandante quando intervista, non ce la fa, si impappina, come se non ci fossero abbastanza maschi in giro declina anche le poche donne al maschile, il suo collega è più rispettoso delle differenze di genere, ma da solo non basta. 
Sono importanti questi momenti TV molto popolari. I media hanno molto potere, e purtroppo in questi momenti i media cedono alla conservazione. Lo vediamo chiaramente nelle nuove popolarissime serie TV 2018: Don Matteo 11 dove la donna viene chiamata IL CAPITANO, Il Capitano Maria il cui eloquente titolo ribadisce l'invito a non dire LA CAPITANA
Peccato, sarebbero state occasioni per fare quel che una TV pubblica dovrebbe fare: intrattenimento ed educazione insieme.
Giovanna Covi

lunedì 14 maggio 2018

studentessa o studente?

Sull'argomento Giovanna Covi, prof.a Ass.a di Lingue e letterature angloametricane e Studi di genere presso l'Università di Trento e nostra amica, ci ha mandato due diapositive di una sua presentazione all'incontro tra Università di Padova e di Trento su linguaggio di genere, che si riferiscono a parti da modificare nel sito dell'Università di Trento.



participi presenti



giovedì 3 maggio 2018

Al telefono

Maria chiama il telefono di Anna.
Anna risponde: PRONTA….!
Maria: Anna, sei tu? Cosa hai detto? Pensavo di aver sbagliato numero….
Anna: Sì sono io, ho detto PRONTA…
Maria: Ma cosa è questa novità? Stai bene? È che da quando frequenti certe femministe mi sembri strana…
Anna: Ho solo capito che PRONTO è una abbreviazione di SONO PRONTO e che lo devono dire solo i maschi…..
Maria: L’importante è che tu stia bene…si è sempre detto PRONTO anche noi donne…ma forse ora che mi ci fai pensare…

E cominciano a parlare d’altro.

venerdì 20 aprile 2018

LE COSTITUENTI e TOPONOMASTICA FEMMINILE

...per ri-conoscersi...
manifesto di un'iniziativa passata, ma significativa!



suona così male?


...a noi non sembra, anzi!!  :-)

domenica 1 aprile 2018

PASQUA 2018


Auguriamo buone festività  pasquali a voi che leggete questo blog!
La sorpresa nell'uovo di questo anno è l' importante documento proposto dalla Ministra Fedeli (v. sotto).
Diffondiamolo!

una guida dal Ministero dell'istruzione

linee guida per l'uso del genere nel linguaggio amministrativo del MIUR!!

A volte, anche con le migliori intenzioni, non sappiamo come riscrivere una frase di un volantino o di un documento amministrativo in modo da includere anche noi donne senza essere "pesanti".

Questo breve manuale, elaborato da un gruppo di lavoro qualificato, contiene le basi teoriche e i principi grammaticali sull'uso del genere femminile nella lingua italiana con un'ampia bibliografia e soprattutto una lista di termini, e proposte di interventi sul lessico e sulla sintassi con alcuni utilissimi esempi.

Con una breve prefazione della Ministra Valeria Fedeli, che va dritta ai punti essenziali!

potete scaricare il manuale qui:
http://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Linee_Guida_+per_l_uso_del_genere_nel_linguaggio_amministrativo_del_MIUR_2018.pdf/3c8dfbef-4dfd-475a-8a29-5adc0d7376d8

domenica 11 marzo 2018

CORSO (online) su LINGUA E IDENTITA' DI GENERE

Giuliana Giusti, prof.ssa ordinaria in Glottologia e Linguistica presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, c'informa che sono aperte le iscrizioni al corso MOOC Linguaggio, identità di genere e lingua italiana, Prodotto dall'Università  Ca' Foscari Venezia.
questo il link: 


Obiettivi del corso: il corso si prefigge di sviluppare la riflessione consapevole sulla relazione tra lingua e identità  con riferimento al genere. Le ricadute pratiche riguardano la capacità  di applicare le conoscenze per mettere in atto strategie comunicative che facciano emergere la presenza delle donne in tutti gli ambiti dell'interazione sociale e del discorso culturale. Ciascuna unità  didattica tratterà  un aspetto importante dell'interazione tra lingua e società  con riferimento al genere. L'intento è di sollevare questioni non ancora completamente affrontate in Italia e allo stesso tempo offrire una competenza linguistica di base per affrontare temi che sono spesso oggetto di discussione in ambito sociologico, psicologico, o politico. Nella prima settimana affronteremo innanzitutto l'interazione strettamente intrecciata tra natura biologica e natura culturale sia del linguaggio sia del genere. Nella seconda settimana vedremo più da vicino alcuni aspetti formali e sociali del linguaggio che interagiscono nella costruzione di identità  culturale. Nella terza settimana vedremo come nelle questioni linguistiche la forma ha una ricaduta diretta nel significato e come questa stretta corrispondenza si riverbera nella possibilità  di far emergere la presenza delle donne nel discorso culturale. La quarta settimana si sofferma ad analizzare questioni pratiche di "grammatica di genere", proponendo soluzioni, risolvendo incertezze linguistiche e motivando forme consigliate e sconsigliate. Nella quinta settimana parleremo di nomi comuni e nomi propri, della trasmissione del cognome, e dell'attribuzione dei nomi ai luoghi delle città.
Impegno settimanale suggerito: 5 ore a settimana circa. La fruizione dei video e la partecipazione ai forum è in modalità asincrona, senza restrizioni di orario o di data. L'unica restrizione sarà  di inizio / fine settimana, con una certa flessibilità  di recupero nelle settimane successive.
A chi si rivolge? A tutti/le potenziali interessati/e, non sono previsti particolari prerequisiti.
Come è articolato? Il corso è articolato in 5 Unità  didattiche che consistono in 40-50 minuti di video-lezioni e in un test a risposta multipla di 10 domande sui contenuti della lezione. Ogni settimana sarà  possibile confrontarsi in un forum.
Come si verifica l'apprendimento? Tramite un test consistente in 10 domande a scelta multipla al termine di ciascuna unità  didattica. Il certificato di frequenza è rilasciato rispondendo correttamente ad almeno 7 domande su 10 di ciascun test (il test prevede due tentativi di risposta).

giovedì 8 marzo 2018

BUON 8 MARZO A TUTTE LE DONNE DEL MONDO!